ASSOCIAZIONE PESCATORI DILETTANTI VAL DI FIEMME

L’associazione pescatori dilettanti valle di Fiemme nasce ufficialmente nella stagione 2013 dall’unificazione di 4 delle 7 società di pesca della valle (Predazzo, Ziano di Fiemme, Panchia’ e Tesero).

L’esigenze di porre rimedio alla evidente frammentazione delle acque da pesca in valle, in realtà, aveva già portato negli ultimi anni ad una sorta di “collaborazione” formale e, proprio a scopo propedeutico e sperimentale, veniva creato un permesso unico che permetteva l’uscita di pesca in tutte le acque delle società interessate anche se queste continuavano ad esistere in maniera autonoma.

Proprio a seguito di questa collaborazione e, visto che non erano emersi elementi negativi ma, contrariamente, venivano apprezzati gli evidenti vantaggi, l’unificazione ne era la naturale conseguenza.

Attualmente l’associazione pescatori valle di Fiemme, gestisce l’esercizio della pesca in una vasta parte del territorio della val di Fiemme e della valle del Travignolo e proprio per questo l’offerta è molto variegata. Anche gli ambienti sono i più vari e vanno dagli impetuosi torrenti dei fondovalle, (Avisio e Travignolo), tutti i rispettivi rivi laterali, il bacino artificiale di Fortebuso e numerosi laghi alpini naturali. Il contesto ambientale e’ molto particolare ed apprezzabile da un punto di vista naturalistico visto che le acque da pesca in concessione scorrono tra il classico ambiente dolomitico (destra orografica del torrente Avisio), dove provengono dal massiccio del Latemar e la dorsale di porfido della splendida e integra catena del Lagorai che affianca in tutta la sua lunghezza la valle del Travignolo e, da Predazzo, la val di Fiemme.

Per la stagione 2015, a scopo sperimentale, è stato raggiunto un accordo per la condivisione delle acque con la vicina Associazioni Pescatori Dilettanti di Moena. Rimanendo invariata l’assoluta autonomia delle singole realtà, l’accordo prevede la possibilità, con unico permesso, di esercitare la pesca nelle acque di entrambe le Associazioni ampliando notevolmente l’offerta in favore dei pescatori locali e degli ospiti.

Un altro valore aggiunto per quanto riguarda la pesca nelle acque in concessione, e’ sicuramente la qualità del materiale ittico presente che, per quanto riguarda le acque pregiate, proviene integralmente dall’impianto ittiogenico della società che provvede direttamente alla “produzione” della trota marmorata e della trota fario proventi da ceppi autoctoni.

 

 

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